BOLZANO. "Sono sconcertato e al tempo stesso adirato per quanto è accaduto e per quanto probabilmente dovrà ancora emergere sullo scandalo corruzione che sta portando un danno enorme all'immagine e credibilità del Parlamento europeo". Lo dichiara il parlamentare europeo della Lega, Matteo Gazzini, che interviente sullo scandalo Qatargate. "Secondo la polizia belga - si legge in una nota dell'eurdeputato - si tratterebbe di una vera e propria rete criminale dedita al riciclaggio, che ad oggi ha coinvolto rappresentanti delle sinistre e Ong".

Dopo il voto dell'Europarlamento che ha rimosso Eva Kaili, dalla carica di vicepresidente, secondo Gazzini, "sarebbe un bel messaggio se il nuovo vicepresidente del Parlamento europeo potesse essere espressione del Gruppo Identità e Democrazia, in forza di quel pluralismo che dovrebbe essere garantito a livello istituzionale; questa potrebbe essere l'occasione giusta per mostrare unità e ridare credibilità al Parlamento".

"Sarebbe poi auspicabile che i fiumi di denaro di cui beneficiano spesso le organizzazioni non governative, venissero meglio controllati, allo scopo di evitare potenziali illeciti, anche e soprattutto da parte di paesi poco trasparenti come il Qatar", conclude l'eurodeputato del Carroccio.