BOLZANO. Dal centro della città ai comuni periferici, i ladri sembrano aver preso di mira garage, appartamenti e, soprattutto, attività commerciali. A Bolzano, una serie di scorribande notturne nei garage di via del Parco a Oltrisarco ha fruttato biciclette elettriche e altra refurtiva di valore, ma è ad Appiano che i malviventi sono andati vicino al colpaccio. Attrezzata di mazzola e piede di porco, una banda di ladri, domenica sera, si è accanita per oltre 5 minuti sulla cassaforte interna al Golf & Country di Appiano, ma non sono riusciti nel loro intento di forzarla. «Dopo aver subito altri tre furti, ho comprato una cassaforte da 500 chili e l’ho fatta fissare con sei grossi tasselli chimici da 25 centimetri» spiega il proprietario Alexander Gostner.

L’imprenditore ha visionato le immagini registrate da una delle 48 telecamere di cui la struttura è dotata. Nelle riprese si vedono tre malviventi, incappucciati e vestiti in maniera identica, come se indossassero una divisa, prendere a martellate la grossa cassaforte all’interno della quale erano stipate decine di migliaia di euro incassate nel corso della settimana, ma che non sono riusciti a portar via. I tre hanno lavorato duramente per circa 5 minuti; dall’audio si sentono, tra le martellate assordanti, le imprecazioni affannate, probabilmente in albanese. Quando hanno capito che con la cassaforte grande non l’avrebbero spuntata, sono andati via portando due forzieri più piccoli, uno contenente qualche migliaio d’euro e un secondo più piccolo il cui contenuto va ancora inventariato. Ma non solo. Dietro, infatti, tra porte rotte, vetrate infrante e forzature alla struttura per staccare le casseforti, si sono lasciati una lunga scia di danni, ancora da quantificare, ma non inferiori ai 15mila euro.

Il ristorante, tra i più esclusivi della zona, è chiuso per riposo da almeno due settimane. Funziona per le colazioni agli ospiti delle camere d’albergo. Domenica sera, alle 21 la dipendente ha chiuso la reception ed è andata via. I malviventi hanno agito esattamente 15 minuti dopo la sua uscita. Facile ipotizzare che conoscessero le abitudini della struttura e che, probabilmente, sapessero anche che l’allarme sarebbe entrato in funzione dopo le 23, alla normale ora di chiusura del ristorante, quando è funzionante.

Sono entrati dalla porta principale, che resta aperta per permettere agli ospiti di salire in camera. Si sono diretti verso gli uffici e hanno abbattuto tutti gli ostacoli che impedivano loro di arrivare alle casseforti. Poi hanno cominciato a martellare gli ancoraggi della struttura metallica senza preoccuparsi del rumore che le martellate producevano, incuranti anche che nell’albergo ci fossero 10 camere occupate e altre persone si stavano allenando nella palestra al piano di sotto. «Quello di domenica è il quarto furto dal 2017, tutti messi a segno sempre nello stesso periodo» riferisce Alexander Gostner, sottolineando però di essere assicurato.

«Ma ogni volta dobbiamo contare i danni e i soldi rubati. Dai 10mila ai 20mila euro per volta. «Ora siamo corsi ai ripari, acquistando questa cassaforte più sicura con un lavoro di ancoraggio più efficace. E i risultati li abbiamo visti domenica, per fortuna», ancora Gostner. Indagini dei carabinieri. A Bolzano, invece, la polizia sta indagando su una serie di furti in abitazione e nei garage. A Oltrisarco residenti preoccupati dopo alcuni furti subiti dai proprietari di garage in via del Parco. A lanciare l’allarme è stata Daniela Andreani, presidente del consiglio di quartiere Oltrisarco-Aslago, che ha raccolto le testimonianze dei residenti. «Nei garage di via del Parco i ladri sono entrati da una porta di emergenza. Dopo avere rubato alcune biciclette elettriche, si sono dileguati», racconta Andreani, segnalando anche furti in attività commerciali di via San Vigilio.