(ANSA) - BOLZANO, 20 MAG - Sono stati condannati,
rispettivamente, a 11 anni e un mese e 16 anni e otto mesi, i
due uomini accusati di sequestro di persona a scopo di
 estorsione per aver rapito un ventottenne di origine straniera,
ma residente in Alto Adige, per poi chiedere un riscatto da 500
mila dollari al padre. Il giudice del tribunale di Caltanissetta 
ha inoltre disposto una provvisionale da 15mila euro in favore
 della vittima, parte civile al processo che si è celebrato con
la formula del rito abbreviato. I fatti risalgono all'aprile
2023. Il ventottenne, arrivato in Sicilia per una vacanza, era
 stato aggredito, incappucciato e costretto a chiamare il
 padre all'estero, con una pistola puntata alla testa, per
 chiedere il riscatto, prima di essere spostato in un secondo
 covo. Dopo quattro giorni di prigionia era riuscito a liberarsi,
a fuggire e a chiedere aiuto nel centro abitato più vicino.
 Nell'ambito dell'indagine, coordinata dalla Dda della Procura di
Caltanissetta, i carabinieri erano riusciti a risalire
 all'identità dei due rapitori e ad arrestarli grazie alle tracce
di Dna sui mozziconi di sigaretta trovati nel secondo covo. YCD-WA