BOLZANO. Nell’anno di imposta 2022, i redditi altoatesini hanno fatto segnare un forte incremento rispetto al 2021 con un +6% sul reddito medio per contribuente e un +8,3% sul volume dei redditi. Ma non basta.


"Con l’impennata dei prezzi al consumo del 9,7% nel 2022, questa variazione nominale non può essere letta come un aumento del potere d’acquisto, bensì come un invisibile taglio della capacità di spesa”. Lo dichiara Stefan Perini, direttore dell’Istituto promozione lavoratori, Ipl, nel presentare la ricerca su dati del Mef condotta dalla ricercatrice Maria Elena Iarossi

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