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BOLZANO. Il consiglio regionale, riunitosi ieri in seduta plenaria a Trento, ha approvato la manovra finanziaria. Il bilancio di previsione per il 2025 prevede entrate e uscite per un totale di 427.949.818,82 euro (competenza) e 462.528.771,11 euro (cassa). Il documento contabile doveva essere votato separatamente per le due Province: quella di Trento ha ottenuto 21 voti, quella di Bolzano 18 e dunque il bilancio risulta approvato. È passato pure un emendamento della maggioranza sul prolungamento del cda A22 esteso a 14 membri anziché i 5 previsti dalle norme nazionali. Una mezza buona notizia, invece, sulla pensione alle casalinghe: niente adeguamento all’inflazione, ma la maggioranza alla fine ha fatto marcia indietro concedendo almeno l’integrazione dell’assegno fino a raggiungere il livello della pensione minima.
Personale rafforzato
La vicepresidente della giunta regionale Giulia Zanotelli ha aperto la seduta parlando dell’accordo sul contratto del personale, sulle nuove qualifiche dei dirigenti e sul rafforzamento dell’organico, con attenzione soprattutto al personale degli uffici giudiziari: dal 2021 ad oggi sono state assunte 195 persone a tempo indeterminato, ma qualche difficoltà permane nel trovare personale in provincia di Bolzano.
Le entrate tributarie sono stimate a 337,5 milioni di euro, con un lieve incremento rispetto alle previsioni precedenti, mantenendo però un approccio prudenziale. Infine, la vicepresidente ha ricordato che nel bilancio sono stati accantonati i fondi previsti dall'Accordo sottoscritto con il governo lo scorso ottobre. Questo atto, in linea con il principio di leale collaborazione tra Stato e autonomie, prevede accantonamenti per investimenti futuri, ammontanti a 1 milione di euro nel 2025, 2 milioni dal 2026 al 2028 e 4 milioni nel 2029.
A22 e giustizia
Dopo aver accennato alle trattative sulla riforma dello statuto di autonomia, il presidente della Regione Arno Kompatscher ha detto che la concessione A22, sulla base della finanza di progetto, dovrebbe avere il via libera entro fine mese per poi passare alla stesura dei bandi. Sull’Agenzia per la giustizia, nata con legge regionale, si lavora per aggiustamenti che permettano di farla partire. «A Bolzano - ha concluso il presidente Kompatscher - il polo della giustizia è a buon punto, abbiamo individuato un immobile in piazza Adriano che intendiamo acquistare nel 2025».
La legge collegata
Ieri si è discussa e approvata anche la legge collegata, che contiene disposizioni sui regolamenti comunali, sul sistema contabile della Regione e sul personale. Tra i dettagli, l'organizzazione di corsi per aspiranti segretari comunali in Trentino in collaborazione con il Consorzio dei comuni, la mobilità dei dirigenti tra le amministrazioni - province, enti ausiliari, comuni eccetera - in Alto Adige e la nomina dei rappresentanti di lista per le circoscrizioni elettorali al fine di armonizzarsi con la normativa nazionale. È stata inoltre reintrodotta, a partire dalla prossima legislatura, l'incompatibilità per sindaci e consiglieri comunali in caso di attività nel settore edilizio.
Cda A22 e pensioni casalinghe
L’aula si è confrontata anche su un articolo, introdotto dalla maggioranza e spiegato dal presidente Kompatscher, riguardo alla proroga sino al 2027 del numero dei componenti e delle spese per il cda dell’A22: «Noi qui, rispetto alla legge Madia, abbiamo inserito una norma che ci consente di rappresentare tutti i territori dentro A22, con dunque 14 membri». Contrarietà e dubbi sono stati espressi sull’emendamento da Verdi, Pd e Team K. L’aula però lo ha approvato.
L’esame dell’articolato prevedeva anche la discussione di diversi emendamenti, fra i quali uno del gruppo verde per un passo indietro sullo stop a nuove pensioni delle casalinghe oltre quelle già maturate, che è stato respinto, dopo una serie di interventi dei consiglieri verdi e del Team K.
L’emendamento successivo, a firma dell’assessore regionale Carlo Daldoss, prevede conferma e adeguamento delle suddette pensioni minime, sterilizzando però nel contempo l’adeguamento all'inflazione. L’emendamento è passato.
La legge collegata è stata approvata nella sua interezza con 38 sì, 22 no e 6 astenuti.
Approvato, infine, anche il bilancio di previsione del Consiglio regionale per gli anni 2025 - 2026 - 2027. Previste entrate e spese per 45,9 milioni di euro per l’anno 2025. Il documento è stato approvato con 38 sì, 24 no e 21 astenuti.


