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MERANO. L’Accordo di Parigi come modello per cercare una soluzione alla guerra in Ucraina. A indicare questa strada è Matteo Renzi, intervenuto a Merano in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni dell’Accordo De Gasperi-Gruber, alla presenza dei presidenti della Repubblica italiana e austriaca.
«L’Accordo di Parigi ha permesso 80 anni di pace, anche se con molte difficoltà e tanti elementi di frizione diplomatica, ma ha portato alla pace e al benessere», ha affermato Renzi a margine della cerimonia. Secondo l’ex presidente del Consiglio, quell’esperienza potrebbe offrire una chiave anche per affrontare uno dei conflitti più drammatici di oggi.
«Penso che quell’accordo potrebbe essere l’unica possibilità per individuare possibilità di pace anche oggi, soprattutto in Ucraina», ha aggiunto Renzi, ricordando una proposta avanzata durante la sua esperienza a Palazzo Chigi.
«Noi dieci anni fa, quando eravamo al Governo, lanciammo la proposta della soluzione altoatesina anche per quei territori», ha ricordato l’ex premier. Un riferimento al modello di autonomia e tutela delle minoranze costruito nel tempo in Alto Adige-Südtirol.
Renzi ha quindi sottolineato il valore storico dell’intesa raggiunta da Alcide De Gasperi e Karl Gruber: «Soltanto qui in Europa si è scritta una pagina di prosperità e benessere grazie a De Gasperi e Gruber, grazie a chi ha lavorato in questo territorio, grazie a chi governa questo territorio e naturalmente grazie ai presidenti della Repubblica che oggi hanno onorato questo appuntamento di Merano».


