ANTERSELVA. In vista della realizzazione dei nuovi accessi stradali verso Anterselva e Valdaora, l'Ufficio Beni archeologici della Soprintendenza provinciale ai beni culturali ha effettuato sondaggi archeologici nel sito Galgenbichl (accanto, foto Usp/Ufficio Beni archeologici)). E le indagini, spiegano i tecnici provinciali, hanno permesso di individuare "resti murari sia a monte sia a valle dell'attuale strada, che a causa della forte pendenza del versante risultano in parte scivolati. Potrebbero essere resti di edifici o di muri di terrazzamento. Nell'ambito dei sondaggi, sono stati inoltre recuperati frammenti di recipienti ceramici dell'età del Ferro (fra 1200 e 550 avanti Cristo)".

Verranno ora effettuati scavi archeologici sistematici per mettere in luce il patrimonio archeologico ancora conservato.

Al Galgenbichl, negli anni Trenta del '900 furono rinvenuti reperti archeologici e, con la realizzazione di un marciapiede nel 1995-96 e la costruzione del ponte sul rio di Anterselva nel 2006, si scoprì che i versanti meridionali del sito erano insediati nella prima età del Ferro.