BOLZANO. Una ragazza di 17 anni, vittima di violenza sessuale nel luglio 2023 in un paesino della Val d'Isarco, chiede un risarcimento di 50mila euro. L'accusato, un uomo di 34 anni, avrebbe conosciuto la giovane in una stazione ferroviaria lo stesso giorno dell'aggressione. Secondo quanto emerso durante la prima udienza preliminare presso il Tribunale di Bolzano, l'uomo avrebbe invitato la minorenne a casa sua con la scusa di ascoltare musica. Dopo aver consumato alcol e droghe, l'imputato avrebbe avanzato insistenti richieste sessuali, culminate nell'aggressione in camera da letto.


I controlli medici effettuati all'ospedale di Bressanone hanno confermato il racconto della vittima. L'avvocato difensore Marco Dall'Aglio, rappresentante della diciassettenne, ha motivato la richiesta di risarcimento citando la "grave offesa alla libertà sessuale, autodeterminazione e dignità" subita dalla giovane, oltre a un trauma psicologico che la condizionerà "per l'intero arco della vita". La prossima udienza è fissata per il 2 ottobre.