BOLZANO. Si è svolta questa settimana, presso la sede principale dell'Unione commercio turismo servizi Alto Adige a Bolzano, l'assemblea unitaria dei gestori di impianti stradali del Trentino-Alto Adige.

Alla riunione sono anche intervenuti i presidenti delle federazioni nazionali del settore, rispettivamente Giuseppe Sperduto (FAIB), Roberto Di Vincenzo (FEGICA) e Bruno Bearzi (FIGISC). Al centro dell'assemblea è stato posto lo scottante tema della riforma del settore della distribuzione di carburanti, più volte annunciato dal governo.

"I distributori di carburante in Alto Adige, così come quelli nel resto del Paese, si trovano ormai in una situazione di emergenza. I contratti di locazione precari, che riducono il ruolo del gestore a quello di un semplice guardiano, stanno diventando la nuova norma dello sfruttamento a basso costo e mettono a rischio la sicurezza dei gestori e dei loro dipendenti", afferma Walter Soppera, presidente dei gestori di impianti stradali nell'Unione.

Il più volte annunciato tavolo di confronto, che dovrebbe trovare una soluzione a questa situazione, non ha evidentemente prodotto risultati soddisfacenti. "Se non arriveranno tempestivamente delle risposte concrete da parte del governo, la categoria darà il via a una mobilitazione molto dura. Questo stato di cose non solo umilia lo spirito imprenditoriale dei gestori di impianti stradali, ma mette anche a rischio la sopravvivenza di moltissime aziende presenti sul territorio", ha concluso Soppera.