BOLZANO. «Mettiamo in condizione gli italiani di poter eleggere un loro rappresentante in Parlamento». Marco Galateo, vicepresidente della Provincia di Bolzano e presidente provinciale di Fratelli d'Italia, interviene nel dibattito sulla riforma del collegio senatoriale Bolzano-Bassa Atesina e respinge le critiche sollevate attorno alla modifica dei confini.

«Non capisco tutte queste polemiche – afferma Galateo –. Si tratta semplicemente di riformulare il perimetro di un collegio» nel rispetto, sostiene, dello Statuto di Autonomia e della proporzionalità tra le circoscrizioni. Il vicepresidente ricorda quindi che «alla minoranza tedesca, a livello nazionale, sono stati già garantiti cinque collegi su sei. Si chiede solo il sesto».

Per l'esponente di Fratelli d'Italia, l'obiettivo sarebbe dunque offrire all'elettorato italiano maggiori possibilità di esprimere direttamente un parlamentare. «Non sarà una garanzia e di certo non c'è la garanzia che ci sia un italiano di centrodestra. Quindi tutte queste polemiche io sinceramente non le vedo», precisa.

Galateo apre inoltre alla proposta della Svp di ridurre ulteriormente il collegio, ricordando la posizione favorevole espressa dal deputato Alessandro Urzì. «Sarei d'accordo anch'io», afferma, lasciando al parlamentare la gestione del dossier «nella piena fiducia di tutto il partito». La modifica, conclude, potrebbe dare agli italiani «una possibilità concreta di eleggere un proprio rappresentante senza necessariamente che debba passare ad accordi politici con altri partiti».