BOLZANO. Su iniziativa del sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati, si è svolto in municipio un incontro con gli assessori provinciali, Christian Bianchi (patrimonio) e Rosemarie Pamer (coesione sociale), per discutere della futura destinazione dell’edificio ex Inpdap di via Pacinotti, attualmente sede del centro "Emergenza Freddo", la cui funzione terminerà il 31 maggio.

I rappresentanti di Comune e Provincia hanno condiviso l'obiettivo di riqualificare la struttura e destinarla all'accoglienza abitativa di lavoratori in condizione di precarietà, famiglie, padri separati e soggetti inseriti in percorsi di formazione professionale. Il progetto prenderà avvio il primo giugno e avrà una durata di cinque mesi.

"Con l'esaurirsi dell'attuale funzione dell'ex Inpdap - hanno dichiarato Corrarati, Bianchi e Pamer - abbiamo l'occasione di riconvertire questo spazio in una struttura funzionale, capace di rispondere a nuove esigenze sociali".

L'iniziativa coinvolgerà anche le associazioni del terzo settore e mira a promuovere percorsi di autonomia e inclusione sociale. "Vogliamo offrire una sistemazione dignitosa a persone che, pur vivendo situazioni difficili, stanno cercando di costruirsi un futuro, magari attraverso un lavoro precario o frequentando corsi di formazione professionale. - hanno aggiunto i rappresentanti istituzionali - Riteniamo questa iniziativa un modo concreto per sostenere nella legalità, percorsi di autonomia, inclusione ed inserimento lavorativo e sociale".

È previsto l'avvio di un tavolo tecnico per definire il regolamento operativo del progetto, comprese le modalità di gestione e l'organizzazione dei servizi. L'amministrazione comunale, conclude una nota, "intende così sottolineare il proprio impegno a favore del diritto alla casa, evidenziando l'importanza di un approccio concertato ed inclusivo alle politiche abitative e sociali ed ai bisogni emergenti della cittadinanza".