BOLZANO. Un arresto, numerose denunce e 75 persone identificate. È questo il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio ad "Alto Impatto" disposto dal questore Giuseppe Ferrari e svolto nella giornata di venerdì 26 giugno da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. L'operazione ha interessato le aree del capoluogo considerate più sensibili sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica, con l'obiettivo di prevenire e contrastare episodi di illegalità diffusa. L'intervento più significativo è avvenuto nella notte in piazza Erbe, dove le forze dell'ordine hanno interrotto una rissa tra alcuni uomini, uno dei quali impugnava una bottiglia, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente.

 

Al termine dell'intervento sono stati identificati e denunciati tre richiedenti asilo: due cittadini marocchini di 32 e 26 anni e un cittadino tunisino di 21 anni. Tutti dovranno rispondere dei reati di rissa e porto di oggetti atti a offendere. La vicenda, però, non si è conclusa con il loro deferimento. Nella mattinata successiva gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti in un centro di accoglienza del capoluogo, dove due dei protagonisti della lite della sera precedente erano nuovamente entrati in conflitto. Durante l'aggressione il tunisino di 21 anni avrebbe colpito con un coltello il marocchino di 26 anni, ferendolo a un braccio.

L'aggressore è stato immediatamente bloccato e accompagnato in Questura. Al termine degli accertamenti è stato arrestato per lesioni aggravate e trasferito nella casa circondariale di Bolzano, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Il ferito è stato invece trasportato all'ospedale di Bolzano per ricevere le cure necessarie. Sempre nella serata di venerdì le Volanti sono intervenute anche a Oltrisarco per una lite tra due cittadini stranieri di 59 e 63 anni. Al termine degli accertamenti il più giovane, un cittadino marocchino con precedenti di polizia, è stato denunciato per lesioni personali e porto di oggetti atti a offendere.

L'attività di controllo ha riguardato anche il contrasto ai reati predatori. Nel pomeriggio gli agenti sono intervenuti in due esercizi commerciali della zona Novacella dopo la segnalazione di alcuni furti. Grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza sono stati identificati e denunciati per furto in concorso uno spagnolo di 38 anni, un marocchino di 32 anni e un'italiana di 30 anni. Nel corso della stessa giornata sono inoltre stati denunciati quattro cittadini stranieri per inosservanza del foglio di via obbligatorio dal Comune di Bolzano. Complessivamente il dispositivo interforze ha consentito di identificare 75 persone e controllare nove veicoli, confermando il rafforzamento delle attività di presidio del territorio disposto dalla Questura.