BOLZANO. È stato condannato a dodici anni di reclusione Marius Deda, 33enne di origini albanesi, per tentato omicidio e lesioni, per avere accoltellato due giovani nella serata del 24 giugno 2024. Una pena più severa di quella chiesta dalla Procura - dieci anni - unita al risarcimento per le due parti civili, rispettivamente di 58mila e 10mila euro. Deda ieri non era presente in aula. Da mesi risulta irreperibile: avrebbe infatti violato la misura cautelare uscendo dai confini del Friuli Venezia Giulia, dove aveva l'obbligo di dimora, facendo perdere le proprie tracce e rifugiandosi probabilmente nel suo Paese d'origine, l'Albania.

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