BOLZANO. Cambio di rotta della Procura di Trento sull'inchiesta "Romeo" che il 3 dicembre 2024 provocò un terremoto nel mondo economico e politico: otto arresti e oltre cento perquisizioni a 77 indagati. Un anno dopo, i pm Alessandro Clemente e Federica Iovene hanno chiesto l'archiviazione per 35 ipotesi di reato, e di conseguenza per una buona parte degli indagati tra cui l'architetto Fabio Rossa e il giornalista Lorenzo Barzon, inizialmente colpiti dai domiciliari.

Resterebbero in piedi alcuni reati-fine contestati a Heinz Peter Hager, all'imprenditore Paolo Signoretti e ad altri.

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