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BOLZANO. Un confronto diretto con i commercianti, prima ancora che con le regole. Il capogruppo de La Civica per Bolzano, Gabriele Repetto, nelle ultime ore ha effettuato un giro nei negozi della città, rilevando come quasi tutte le attività abbiano già iniziato ad applicare sconti e promozioni direttamente in negozio, anticipando di fatto l’avvio dei saldi. Un segnale chiaro che arriva dal basso e che, secondo Repetto, merita di essere ascoltato.
«Se i saldi servono a vendere di più – osserva Repetto – la regola per vendere di più ce la indicano proprio coloro che devono vendere. L’esperienza quotidiana dei commercianti dice una cosa molto semplice: partire subito con le svendite. È esattamente quello che sta già accadendo».
Da qui la riflessione sulla data di avvio ufficiale dei saldi, tema che nelle ultime settimane sta animando il confronto tra associazioni di categoria, Camera di Commercio e Provincia. Secondo Repetto, la questione va letta tenendo conto della realtà cittadina e delle esigenze del commercio di vicinato, che a Bolzano rappresenta un presidio economico e sociale fondamentale.
«I saldi sono un momento estremamente importante della vita del commercio, in particolare di quello di prossimità che vogliamo tutelare al massimo. Da mesi è aperto un confronto istituzionale sulla definizione della data di inizio, ma la particolare struttura economica di Bolzano rende necessario un approccio differenziato».
In questo contesto, il capogruppo de La Civica per Bolzano indica come strada percorribile quella di una delega specifica per la città di Bolzano, resa possibile dall’ottima collaborazione con il vicepresidente della Provincia Marco Galateo e con l’assessorato all’economia a Palazzo Widmann. Una delega che consentirebbe al commercio cittadino – dai negozi dei quartieri ai centri commerciali – di partire con i saldi in linea con il resto d’Italia, sia in inverno sia in estate, pur nel rispetto delle competenze della Camera di Commercio. Il tema si inserisce anche nella costruzione di una più ampia Agenda Bolzano per il settore economico, progetto sul quale la Lista Civica intende lavorare a breve insieme a tutta la coalizione.
«La forza dei saldi sta soprattutto nel loro impatto comunicativo: la data di inizio rimbalza su moltissimi canali e rappresenta nell’immaginario collettivo una spinta alla visita al negozio e al consumo. È questa leva che dobbiamo difendere».
Un allineamento con il calendario nazionale permetterebbe inoltre ai negozi bolzanini di agganciare il battage pubblicitario dei grandi brand, sfruttandone l’effetto traino anche per il commercio di prossimità. Un elemento tutt’altro che secondario in una città dove il costo della vita erode la capacità di spesa e gli affitti commerciali pesano sui bilanci delle attività. «Allineare la data di inizio sarebbe un assist a costo zero per l’amministrazione – sottolinea Repetto – e, con una delega mirata, senza andare a intaccare le esigenze dei negozi dei centri turistici, che possono avere dinamiche diverse».


