BOLZANO. Nei giorni scorsi, a Salorno, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un ventinovenne, a seguito di un’attività di polizia giudiziaria che ha consentito di rinvenire e sequestrare diverse sostanze verosimilmente stupefacenti.

L’intervento ha avuto origine da un’attività di servizio finalizzata alla notifica di un provvedimento di sospensione della patente di guida emesso dal Commissariato del Governo per la Provincia autonoma di Bolzano.

Nel corso dell’intervento, i militari, giunti presso l’abitazione dell’interessato, hanno rilevato la presenza di un forte odore riconducibile a sostanza stupefacente proveniente dall’appartamento. Il comportamento assunto dall’interessato e gli ulteriori elementi percepiti sul posto hanno indotto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti.

Una volta all’interno dell’abitazione, prima ancora dell’avvio delle operazioni di perquisizione, i militari hanno notato in bella evidenza alcuni grinder e residui di sostanze, circostanze che hanno ulteriormente rafforzato i sospetti circa la presenza di sostanze stupefacenti.

Alla luce degli elementi acquisiti, i Carabinieri hanno proceduto d’iniziativa alla perquisizione personale e domiciliare, nel corso della quale sono state rinvenute e sottoposte a sequestro alcuni grammi di sostanze stupefacenti tra cui:

•⁠ ⁠eroina

•⁠ ⁠hashish

•⁠ ⁠marijuana

•⁠ ⁠fungo psicoattivo/allucinogeno

•⁠ ⁠un bilancino di precisione con evidenti tracce di sostanza stupefacente;

•⁠ ⁠ulteriori residui di sostanze rinvenuti all’interno di grinder e altri contenitori

L’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato connesse alla detenzione delle sostanze rinvenute, alcune delle quali già suddivise in dosi, ritenute dai militari compatibili con una possibile destinazione allo spaccio, anche in considerazione del sequestro del bilancino di precisione.

Il Commissariato del Governo per la Provincia autonoma di Bolzano è stato altresì informato per le valutazioni di competenza. 

Come ricordano le Forze dell’Ordine, “Ai sensi delle vigenti normative, al soggetto è riconosciuta la presunzione d’innocenza fino a quando non ne sarà stata legalmente provata la colpevolezza con una sentenza irrevocabile (Direttiva 2016/343/UE)”.

(In foto solo uno spaccato delle sostanze trovate in possesso dell’uomo. CC: Carabinieri Bolzano)