INNSBRUCK. Un gesto della mano compiuto dal consigliere comunale dell’Fpö Mario Fauster durante il suo giuramento nel Consiglio comunale di Innsbruck ha scatenato le polemiche. Nel prestare giuramento, Fauster ha sollevato la mano destra con pollice, indice e medio tesi.

Numerosi presenti e diversi partiti vi hanno riconosciuto il **«saluto di Kühnen»**, gesto di matrice neonazista, mentre l’Fpö parla di una tradizionale mano del giuramento. Il sindaco Johannes Anzengruber ha quindi trasmesso una memoria dei fatti alla Procura, chiedendo di verificarne un’eventuale rilevanza penale.

Verdi, Spö e altre liste hanno condannato «fermamente» il gesto in un comunicato congiunto, sottolineando che i simboli nazisti percepiti non trovano spazio in Consiglio comunale.

Di segno opposto la posizione dell’assessore comunale dell’Fpö Markus Lassenberger, che ha respinto le accuse come infondate. Secondo Lassenberger si sarebbe trattato di una classica mano del giuramento, in cui le tre dita sollevate rappresentano, come da tradizione, il simbolo cristiano della Santissima Trinità. Per questo l’assessore si è detto sereno di fronte a una possibile indagine della magistratura.