BRENNERO. "No al braccio di ferro, noi siamo disponibilissimi a ragionare di tutto un minuto dopo la cancellazione dei divieti, dei limiti, perché è concorrenza sleale. Se non lo farà il governo austriaco lo farà la Corte di giustizia europea che ha in mano il dossier”. Lo ha detto il ministro Matteo Salvini a margine della cerimonia al Brennero per l'abbattimento del diaframma del cunicolo esplorativo della Galleria di Base.

E ha aggiunto: “La Commissione è con noi e quindi al massimo nei primi mesi del 2026 i divieti verranno smontati dalla Corte di giustizia, spero che col governo austriaco si possa dialogare, col precedente era impossibile farlo e spero che non ci sia pregiudizio perché sono un danno all'ambiente, all'economia, alla concorrenza, alla libera circolazione. Incontro adesso il collega austriaco che non ho mai incontrato e gli dico se l'Austria domani cancella i divieti, io un minuto dopo sono disponibile a ragionare di tutto".