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BOLZANO. A Sarentino il 21 luglio un minorenne si è presentato spontaneamente in caserma, dichiarando di aver spacciato sostanza stupefacente e consegnando uno spinello e altri materiali correlati. Questo gesto di pentimento è stato visto come una conseguenza positiva delle numerose attività di sensibilizzazione svolte dai carabinieri nelle scuole, nell'ambito della campagna "Cultura della Legalità".
I Carabinieri della Stazione di Sarentino hanno anche portato a termine un'operazione antidroga in un maso della zona, dove una perquisizione ha permesso di scoprire un laboratorio per la coltivazione di marijuana. I militari hanno rinvenuto una novantina di piante di marijuana di diverse dimensioni, occultate con cura all'interno di armadi riscaldati da lampade speciali e tutta l'attrezzatura necessaria per coltivare le piante.
Nei giorni scorsi durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti in via Laurin, un minorenne è stato trovato in possesso di 22 grammi di hashish, suddivisi in un involucro di cellophane. Il ragazzo è stato deferito in stato di libertà per "detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti".
Il tenente colonnello Stefano Esposito Vangone, comandante della Compagnia Carabinieri di Bolzano, ha dichiarato: "Queste operazioni sono il frutto di un costante impegno e di una meticolosa attività investigativa da parte dei nostri militari. La lotta contro il traffico e l'uso di sostanze stupefacenti è una priorità per garantire la sicurezza dei cittadini, soprattutto dei più giovani".


