PHOTO
BOLZANO. Il gruppo di iniziativa degli insegnanti Qualitätsmarke Bildung Südtirol accoglie con favore la proposta di avviare un dialogo comune sull’istruzione, ma allo stesso tempo chiede alla giunta provinciale un cambio di passo. Secondo i docenti, le questioni centrali legate alla tutela e allo sviluppo della qualità della scuola altoatesina sarebbero state finora affrontate in modo insufficiente.
“Un dialogo sull’istruzione su ampia scala rappresenta un passo importante e necessario”, afferma il gruppo in una nota, ricordando che un confronto di questo tipo era già stato previsto da una delibera del Consiglio provinciale. Anche la consulta degli studenti della scuola tedesca si era espressa a favore di un percorso comune. “Purtroppo questa iniziativa non è stata finora raccolta dalla giunta provinciale”, sottolineano gli insegnanti.
Al centro delle richieste non ci sono soltanto gli stipendi, anche se il gruppo riconosce la necessità di garantire retribuzioni competitive per contrastare la carenza di personale qualificato. “Siamo stanchi del fatto che sia le discussioni sia le proposte di soluzione vengano ridotte al solo tema degli stipendi”, spiegano i docenti. Secondo Qualitätsmarke Bildung Südtirol, servono invece risposte alle difficoltà quotidiane delle scuole, legate alla crescente complessità del lavoro educativo e alle nuove sfide che coinvolgono studenti e insegnanti.
Il gruppo ribadisce infine la propria responsabilità nel difendere un sistema scolastico capace di formare cittadini consapevoli e di sostenere una società democratica e competitiva. “È giunto il momento di trovare soluzioni concrete sul campo, per garantire la qualità dell’istruzione a tutti gli studenti e alle studentesse”, conclude la nota, rilanciando l’appello per un confronto ampio tra istituzioni, mondo della scuola e rappresentanti degli studenti.


