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BOLZANO. L'anno accademico 2024/25 registra un forte aumento di richieste per infermieristica, igiene dentale e fisioterapia. Il numero di posti è fisso, chi è rimasto fuori può sperare di subentrare ad eventuali ritiri. Sono partiti i 7 corsi di laurea triennali della Scuola superiore di Sanità Claudiana alla presenza dei vertici di Sanità e Asl. Guido Bocchio, direttore della Claudiana, sottolinea un incremento del 20% di aspiranti infermieri: «Abbiamo 118 iscritti su 150 posti liberi. È andata benissimo rispetto a quel che succedeva nel periodo Covid quando erano al massimo una novantina».
Come mai? «Abbiamo fatto un ottimo lavoro nelle scuole, raggiunto i giovani delle superiori e presentato un programma dettagliato e prospettive professionali immediate. Hanno capito che le condizioni di lavoro sono buone, gli sbocchi rapidi, i contratti ottimi e ci hanno dato fiducia. Per il mondo dell'assistenza e per noi è un momento importante vista la cronica carenza di personale di cui soffrono tutte le strutture. Certo invitiamo i ragazzi a restare in Alto Adige visto che l'Asl è più che attenta a tutti loro», così Bocchio. Klaus Eisendle - presidente di Claudiana - è convinto che la priorità sia quella di rispondere ai desideri e alle esigenze dei ragazzi che «oggi cercano una formazione che li prepari in modo eccellente alla professione». Bocchio sottolinea un forte aumento di richieste per fisioterapia.
«A fronte 114 domande, i posti disponibili sono 20. Non possiamo fare di più perché non abbiamo strutture per formare ulteriori persone. Il numero è calibrato sugli studenti che siamo in grado di supportare e seguire. Vedremo se in futuro cambierà qualcosa». In crescita anche le iscrizioni ad igiene dentale. Marco Padovan - responsabile del corso di laurea - conferma il trend che parla di aumento di iscritti. «Abbiamo avuto 44 richieste online ed una trentina di persone hanno partecipato ai test. Risultano coperti tutti e 20 i posti disponibili, gli altri anni ci arrivavamo a fatica, altri 10 sono in lista».
Perché accade? «È aumentata la richiesta di professionisti nel pubblico - penso per esempio ai protocolli di igiene orale nei pazienti ospedalizzati, penso ai pazienti diabetici, agli ospiti delle case di riposo ed alla prevenzione nelle scuole - e nel privato. Mi riferisco alle problematiche emerse questa primavera quando, dopo una serie di controlli dei Nas, si è evidenziato che molti assistenti alla poltrona in possesso del certificato di formazione austriaca, non valido sul nostro territorio, lavoravano come igienisti dentali in molti studi odontoiatrici». Numerose le irregolarità sfociate in denunce. I Nas hanno accertato in diversi casi come gli assistenti effettuassero trattamenti di igiene dentale ed effettuassero radiografie. Partite anche dietistica, ergoterapia, logopedia ed assistenza sanitaria. Disponibili una ventina di posti a corso. Tra le figure che scarseggiano in Asl i tecnici di radiologia.


