BOLZANO. Sostegno linguistico precoce, rafforzamento della pedagogia sociale nella scuola dell'infanzia, promozione precoce della lettura, servizi di doposcuola per gli alunni e le alunne della scuola elementare, riorganizzazione dell'assistenza pomeridiana e lavoro sociale di prossimità nei parchi giochi: con misure in questi ambiti la Provincia intende rafforzare l'equità nelle opportunità educative per i bambini e le bambine.

Su proposta dell'assessore provinciale Philipp Achammer, il 4 settembre la Giunta provinciale ha discusso il pacchetto di misure. È previsto il potenziamento delle misure strutturali per il sostegno linguistico precoce, anche prima dell'ingresso all'asilo. A tal fine esistono già iniziative che andranno ulteriormente rafforzate e meglio integrate. In futuro, gli operatori socio-pedagogici saranno impiegati già all'asilo, per poter intervenire tempestivamente in situazioni di disagio. Per quanto riguarda l'assistenza pomeridiana, in accordo con l'assessora provinciale alla Famiglia Rosmarie Pamer è prevista una revisione dei criteri, al fine di collegare più strettamente istruzione, assistenza e sostegno precoce. Inoltre, si intende potenziare il lavoro sociale di prossimità nei parchi giochi attraverso iniziative mirate.

Sono previsti anche programmi di mentoring per la promozione precoce della lettura e l'estensione dell'offerta dei centri diurni agli alunni della scuola elementare. "Si tratta soprattutto di esperienze di socializzazione; si tratta di consentire ai bambini di vivere a contatto con la natura e di praticare sport, qualora ciò non sia possibile nell'ambito familiare", ha affermato l'assessore Achammer. Il pacchetto di misure dovrebbe contribuire a "una crescita dignitosa e sana all'insegna della partecipazione"