BOLZANO. Al personale insegnante delle scuole primarie altoatesine verrà riconosciuta un'indennità straordinaria per la sorveglianza degli alunni durante la pausa pranzo in mensa.

Lo ha deciso la giunta provinciale. Secondo l'articolo 5 dell'attuale contratto collettivo provinciale, il dovere di supervisione di alunne e alunni spetta agli insegnanti, che svolgono questo compito nel quadro dell'orario di lezione.

Dato che questo servizio occupa sempre più tempo a causa dell'aumento delle ore di lezione pomeridiane, tale contingente orario viene a mancare nell'organizzazione del programma didattico.

"La priorità del personale insegnante durante l'orario scolastico - sottolinea l'assessore Philipp Achammer - deve essere rivolta all'insegnamento, l'apprendimento e l'organizzazione delle lezioni. Non è pensabile che per coprire il tempo di supervisione si utilizzino posti di personale docente o ore di insegnamento, necessarie per adottare misure di differenziazione e individualizzazione".

Solo nelle scuole primarie di lingua tedesca, nell'anno scolastico 2019/20, sono state fornite complessivamente 44.715 ore di supervisione della mensa. Questo dato corrisponde a 58 posti dell'organico in servizio. Dieci anni prima, la cifra era di 28.737 ore, corrispondente a 37 posti in servizio. Di conseguenza questi servizi venivano ridotti oppure cancellati.

Ora la sorveglianza della mensa fornita dal personale scolastico sarà remunerata sotto forma di lavoro straordinario. A tale scopo, la giunta ha deciso di impegnare 2,5 milioni di euro in più. Tale somma verrà messa a disposizione per il prossimo anno scolastico 2022/23.