BOLZANO. «Orari prolungati nelle scuole dell’infanzia sì, ma non sulle spalle del personale pedagogico». È la posizione netta espressa dalla Fp Cgil/Agb, che afferma di aver appreso dalla stampa l’ipotesi di estendere l’orario di apertura delle scuole dell’infanzia fino alle 17.
 

Il sindacato riconosce che la misura «può rappresentare un importante sostegno per molte famiglie», ma avverte che non può essere attuata senza adeguate condizioni strutturali. Secondo la Fp Cgil/Agb, nei confronti avuti negli ultimi anni con la politica e con l’amministrazione scolastica è sempre stato ribadito un principio chiaro: l’estensione dell’orario può funzionare solo all’interno di un progetto complessivo, che includa il rafforzamento dell’organico stabile e qualificato, una riduzione e regolamentazione chiara dell’orario di lavoro, misure efficaci per la tutela della salute e la salvaguardia della qualità pedagogica.
 

Per il sindacato, questo pacchetto di interventi rappresenta una condizione fondamentale per rendere gli orari prolungati realmente accessibili a tutte le famiglie, senza scaricare i costi organizzativi e professionali sulle lavoratrici e sui lavoratori. In assenza di tali presupposti, avverte la Fp Cgil/Agb, il rischio è quello di compromettere la qualità del servizio e il benessere del personale educativo.
 

Da qui la richiesta di un confronto immediato e trasparente con la politica e con l’amministrazione, insieme all’abolizione dei cosiddetti “slittamenti di personale” per garantire la copertura dell’orario prolungato, investimenti concreti in personale e organizzazione e il rispetto degli impegni assunti nei confronti delle lavoratrici del settore.