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BOLZANO. Un sequestro record per l’Alto Adige: 43 chili di sostanze stupefacenti, pari secondo i carabinieri a circa 600 mila dosi, e quattro persone arrestate in flagranza, tra cui due donne. È il risultato di una lunga indagine del Nucleo investigativo del Comando provinciale dei carabinieri di Bolzano. Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso di una conferenza stampa convocata nelle prossime ore.
L’operazione è nata dall’analisi dei ripetuti sequestri di droga effettuati sul territorio provinciale. Dopo servizi di osservazione e pedinamento, i militari hanno intercettato a Bolzano un’auto già sotto controllo. A bordo c’erano due italiani di Merano, di 28 e 27 anni.
Nella vettura i carabinieri hanno trovato tre chili di hashish, suddivisi in 30 panetti termosaldati e contrassegnati con specifiche etichette. Sequestrata anche una carabina ad aria compressa, replica di un fucile d’assalto. Le successive perquisizioni nelle abitazioni hanno permesso di recuperare altra droga e materiale per il confezionamento.
Gli approfondimenti hanno poi portato gli investigatori a individuare un’abitazione utilizzata come deposito per lo stupefacente. Le successive perquisizioni hanno fatto scattare altri due arresti e consentito di raggiungere complessivamente i 43 chili sequestrati. Tra le persone finite in manette figura anche una donna italiana di 66 anni di Merano, trovata, secondo i carabinieri, con otto chili di hashish.
Il bilancio definitivo è di quattro arresti, due uomini e due donne. I particolari dell’operazione saranno illustrati a breve, nel corso di una conferenza stampa al Comando provinciale dell’Arma a Bolzano.


