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APPIANO. Prima preso a pugni e poi a bottigliate. Un giovane di Appiano, di vent’anni, è stato aggredito mentre si trovava alla festa di San Martino svoltasi, l’altro giorno, a Cornaiano. Il giovane è rimasto ferito fortunatamente in maniera non grave, la prognosi parla di una decina di giorni di convalescenza, ma resta la gravità dell’episodio su cui stanno indagando i carabinieri per cercare di ricostruire i dettagli e i motivi che hanno dato corso all’aggressione.
I militari dell’Arma, nella giornata di ieri, sono riusciti a identificare i responsabili della violenza: sarebbero dei giovani residenti nella zona. Le indagini proseguono soprattutto per stabilire le motivazioni che hanno innescato il gesto violento.
Come detto, l’aggressione è avvenuta a Cornaiano, lunedì, durante la festa dedicata a San Martino, che ogni anno richiama nella frazione di Appiano centinaia di persone che affollano le bancarelle del mercato oppure si gustano qualche specialità gastronomica nei vari stand. Il giovane era fra i partecipanti e a un certo punto, verso la sera, stando al suo racconto fornito alle forze dell’ordine, è stato colpito da un pugno sferrato all’improvviso e subito dopo è stato ferito al collo con una bottiglia, che rompendosi gli ha provocato un brutto taglio fra gola e orecchio, per fortuna non troppo profondo e suturato con alcuni punti dagli operatori sanitari del pronto soccorso.
I carabinieri dovranno stabilire chi ha sferrato il pugno e chi, invece, la bottigliata. A prestare i primi soccorsi al giovane ferito è stato un paramedico della Croce Bianca, presente per caso. L’aggressione ha avuto una coda con la caccia ai responsabili da parte di alcuni amici del giovane. A mettere fine alla vicenda ci hanno pensato i carabinieri rintracciando gli aggressori.


