BOLZANO. Il Soccorso Alpino e Speleologico Alto Adige Cnsas ha concluso con successo un progetto di rinnovo dell’abbigliamento tecnico destinato alle proprie squadre operative, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio dell’Alto Adige. L’iniziativa risponde alla necessità di aggiornare dotazioni che devono garantire sicurezza, funzionalità e massima visibilità in ambiente alpino, un contesto che richiede materiali sempre più performanti e in linea con gli standard operativi moderni.
 

Il progetto ha permesso di integrare l’equipaggiamento con nuovi capi tecnici, impermeabili e altamente resistenti, studiati per supportare i soccorritori nelle condizioni più difficili. L’obiettivo è garantire interventi rapidi ed efficaci anche in situazioni di maltempo, temperature estreme o terreni complessi, riducendo i rischi per il personale impegnato nelle operazioni. La dotazione rinnovata rappresenta un passo ulteriore nel percorso di continuo miglioramento della sicurezza sul territorio montano.
 

Durante la presentazione ufficiale, il direttore del Soccorso Alpino, Dario Tassara, ha espresso un sentito ringraziamento alla Fondazione per il contributo economico che ha reso possibile l’aggiornamento. A rappresentare l’ente finanziatore è stata Martha Stocker, membro del Consiglio di amministrazione, che ha ribadito l’impegno della Fondazione nel sostenere iniziative legate alla sicurezza e alla tutela della comunità. Un supporto definito dal Soccorso Alpino “prezioso e determinante” per affrontare con professionalità le sfide operative.
 

La collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio dell’Alto Adige è considerata dal Cnsas un pilastro fondamentale per mantenere un livello tecnico sempre adeguato e rispondere con efficacia alle richieste di intervento. Un impegno che si traduce in un beneficio diretto per tutti coloro che frequentano la montagna, valorizzando la cultura della prevenzione e un servizio essenziale per la sicurezza collettiva.