BRESSANONE. Il binario 1 della stazione di Bressanone, ristrutturato per essere accessibile alle persone con disabilità, continua a essere poco utilizzato. A sollevare nuovamente il problema è Alex Ploner, consigliere provinciale del Team K, secondo il quale la recente interruzione della linea ferroviaria nei pressi di Vipiteno avrebbe dimostrato che i treni possono utilizzare quel binario senza particolari problemi.

In passato l’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider e Rfi avevano indicato tra le ragioni del limitato utilizzo le perdite di tempo dovute alle manovre degli scambi. «Se in una situazione eccezionale è possibile utilizzare il binario 1, allora ciò deve essere possibile, a maggior ragione, anche nella normalità. Non manca la tecnologia, ma la volontà di garantirne effettivamente l’accessibilità. Ciò sarebbe particolarmente importante proprio ora che l’ascensore è fuori servizio», afferma Alex Ploner.

Il problema è reso più urgente dai lavori in corso sull’ascensore della stazione. I binari 2 e 3 non sono attualmente accessibili alle persone con mobilità ridotta e, secondo quanto riferito, la situazione dovrebbe protrarsi per circa un mese. Ploner chiede quindi che durante questo periodo venga utilizzato il binario già attrezzato per garantire l’accessibilità.

«Ci vuole buon senso. C’è un binario accessibile e dovrebbe essere utilizzato anche durante i lavori. Le persone con disabilità, gli anziani, le famiglie con bambini piccoli sui passeggini e i viaggiatori con bagagli non devono pagare le conseguenze del disservizio. Finché il binario accessibile non verrà regolarmente utilizzato, la stazione di Bressanone non merita assolutamente il titolo di “Stazione dell’anno”», conclude Alex Ploner.