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VIPITENO. Ci vorrà (almeno) un altro anno per sistemare la stazione di Vipiteno e renderla a misura di disabile: la conferma è venuta questa settimana in consiglio provinciale. L’assessore Daniel Alfreider ha risposto a un’interrogazione dettagliata del consigliere provinciale del Pd Sandro Repetto, che ha fatto presente il malcontento di una fetta importante di utenti (oltre 20 mila) dell’Alta val d’Isarco, compresi anziani, disabili, ciclisti e genitori con il passeggino.
Repetto (Pd): «Disattese anche le promesse del marzo 2023: quanto dovranno aspettare le persone con problemi di mobilità?». Sandro Repetto (Partito Democratico) in aula consiliare ha segnalato l’assenza di un ascensore ma anche di banchine rialzate, il che limita pesantemente l’accessibilità per persone con disabilità, per genitori con passeggini e ciclisti. «Sebbene nel marzo 2023 - sottolinea Repetto - l’assessore provinciale alla mobilità avesse annunciato l’installazione di due ascensori entro il 2024, in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), a novembre 2024 i lavori non risultano completati».
Repetto nell’interrogazione ha chiesto, tra l’altro, qual è l’attuale stato dei lavori, quali sono le motivazioni del ritardo e qual è la nuova tempistica, quali azioni sono state intraprese dalla Provincia nei confronti di Rfi per sollecitare il completamento dei lavori e se sono previste soluzioni di accessibilità provvisorie.
La giunta provinciale: «Ci teniamo anche noi, colpa dei ricorsi». L’assessore Daniel Alfreider ha chiarito che gli ascensori ma anche l’accesso libero a tutte le stazioni in Alto Adige stanno a cuore alla giunta. «A Vipiteno c’è una certa urgenza, pertanto già prima del 2020-21 abbiamo preso contatti con Rfi. Problemi più urgenti hanno rimandato gli interventi, e ora, dopo una gara che non riguarda solo Vipiteno, Rfi ha ricevuto varie offerte, ma in seguito ai ricorsi non è stata possibile l'assegnazione definitiva fino al 2024: i lavori potranno iniziare secondo Rfi a marzo 2025. Il secondo lotto finirà a fine anno».


