BOLZANO. Arrivano i primi risultati dei controlli mirati sui motocicli tecnicamente modificati e non autorizzati o malfunzionanti lungo i passi altoatesini.

Una delle attività si è svolta sabato 4 luglio sul Passo Mendola, in collaborazione tra la Motorizzazione della Provincia e la Sezione di Bolzano della Polizia stradale.

Nel corso delle verifiche sono state elevate le prime sanzioni: possono arrivare fino a 1.731 euro nei casi di modifiche tecniche non autorizzate al veicolo, con il possibile ritiro della carta di circolazione.

Sicurezza, tutela dell’ambiente, rispetto per i residenti

In questi casi, il documento può essere restituito solo dopo una revisione straordinaria presso il Centro provinciale revisione veicoli, che accerta il ripristino del mezzo alle condizioni previste dall'omologazione.

Ulteriori sanzioni possono arrivare fino a 344 euro in caso di inefficienza del veicolo o mancato funzionamento di dispositivi tecnici.

"Questi controlli sono importanti per aumentare la sicurezza sulle strade di montagna, ma anche per tutelare l'ambiente, la qualità della vita degli abitanti del luogo e il rispetto tra tutti gli utenti della strada", sottolinea l'assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider.

"Sui passi convivono residenti, persone a piedi, ciclisti, escursionisti, turisti, automobilisti e motociclisti. Per questo servono responsabilità, mezzi in regola e comportamenti corretti".