BOLZANO. La nomina di un secondo assessore provinciale italiano "non solo è in diretta contraddizione con le disposizioni sancite dallo statuto di autonomia, ma comporterebbe anche una palese distorsione dei risultati elettorali democratici". Lo afferma la direzione provinciale di SüdTiroler Freiheit che minaccia un'azione legale.

SüdTiroler Freiheit, si legge in una nota, "si oppone fermamente all'ampliamento della giunta provinciale, che evidentemente serve solo a servire gli interessi dei piccoli partiti italiani a spese dei contribuenti. Condanniamo con la massima fermezza questo tentativo di fare politica alle spalle della popolazione e lo consideriamo inaccettabile".