SOLDA. Sulla via normale dell'Ortles è stato completato un nuovo percorso che consente di aggirare la “Buca dell’Ortles”, offrendo agli alpinisti una variante del tracciato tradizionale. Il nuovo percorso è stato dedicato a Olaf Reinstadler, scomparso di recente, la cui morte ha lasciato un grande vuoto nel Cnsas di Solda, di cui è stato capo per molti anni.

Il tracciato è stato allestito insieme alle guide alpine ed è stato segnalato con cura, così da renderlo facilmente riconoscibile sul terreno. La nuova variante porta dunque il nome di Olaf, un riconoscimento voluto per ricordare il suo impegno e il suo legame profondo con la montagna e con il soccorso alpino.

Ricordo
Come iniziatore e preziosa fonte di idee, Reinstadler ha dato un contributo significativo alla realizzazione della variante. Dedicargli questo nuovo percorso rappresenta quindi un modo concreto per mantenere vivo il suo ricordo e sottolineare l’importanza del suo lavoro svolto negli anni a servizio degli alpinisti. La sua esperienza e la sua conoscenza dell'ambiente alpino hanno contribuito a dare forma a un progetto pensato anche per migliorare la sicurezza lungo la salita. Il corpo di soccorso alpino di Solda ringrazia inoltre tutti coloro che sono stati coinvolti nella realizzazione del tracciato per il loro lavoro volontario, senza il quale il progetto non sarebbe stato possibile. Un intervento nato dalla collaborazione e dalla passione di chi vive quotidianamente la montagna e che, nel nome di Olaf, vuole lasciare un segno duraturo.
 


Significato
La dedica assume un significato particolare per quanti hanno condiviso con Reinstadler anni di attività sulle montagne dell’Alto Adige. Il suo nome resterà così legato a un itinerario frequentato da alpinisti provenienti da diverse parti d’Italia e dall’estero. La variante rappresenta anche il risultato di una conoscenza maturata sul campo e della costante attenzione alle condizioni della montagna.

L’intervento arriva in un ambiente che, soprattutto alle quote più elevate dell’Ortles, richiede sempre grande attenzione e capacità di valutazione. Le condizioni del terreno possono infatti cambiare rapidamente in relazione alla stagione, alle temperature e alle precipitazioni. Ed i cambiamenti climatici degli ultimi anni hanno accentuato questi fenomeni.

Per questo motivo, il nuovo tracciato non deve essere considerato come una soluzione priva di rischi, ma come una variante realizzata con l’obiettivo di rendere più agevole e sicuro il passaggio in quel particolare tratto della via normale. Lo dice lo stesso Cnsas: «Il percorso sicuro si trova anche in terreno alpino d'alta quota. Per la salita, serve un'esperienza alpina adeguata e attrezzature adattate alla situazione attuale».