BOLZANO. Si apriranno tra una settimana, alla Fiera di Bolzano, i Sustainability Days Südtirol Alto Adige 2022, piattaforma internazionale per le regioni del futuro dedicata, in questa prima edizione, alla sostenibilità ambientale, con l'obiettivo di rendere le regioni rurali più resilienti.

Nelle quattro giornate della rassegna (dal 6 al 9 settembre) saranno affrontati temi quali energie rinnovabili ed efficienza energetica (diversificazione dell'approvvigionamento energetico e transizione da un sistema energetico insulare a un hub aperto di energia e stoccaggio), agricoltura e alimentazione (domanda e offerta nel settore agricolo e alimentare), mobilità sostenibile (innovazioni tecnologiche e sociali per affrontare le sfide di mobilità delle aree rurali con una domanda debole) e, ancora, habitat regionali resilienti (rinascimento rurale attraverso la rivitalizzazione civica, la diversità delle imprese e la strategia del marketing del territorio).

Quattro aree tematiche, molteplici anche i format delle proposte per i visitatori. A fare da richiamo saranno ovviamente i grandi nomi internazionali quali quello del premio Nobel all'economia 2003 Robert Fry Engle, che presenterà una relazione sul tema «L'impatto del cambiamento climatico sulle regioni rurali e come finanziare le misure di mitigazione e adattamento».

Presente anche Jane Goodall, ambasciatrice di pace delle Nazioni Unite famosa in tutto il mondo per le sue ricerche pionieristiche sugli scimpanzé selvatici. Ma ci sarà anche l'icona della disobbedienza civile di massa Gail Bradbrook.

Presenti infine Leonora Grcheva, responsabile per le città e le regioni di Doughnut Economics Action Lab (economia della ciambella), l'esperta di mobilità e logistica Katja Diehl, l'attivista per la giustizia climatica Daze Aghaji, l'ex portavoce di Fridays for Future Giovanni Mori e l'autore del bestseller «La terra inabitabile» David Wallace Wells.