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BOLZANO. "Le infrastrutture della Val Pusteria non sono più adeguate a soddisfare le esigenze quotidiane di mobilità. La situazione attuale non è più sostenibile". Lo afferma Thomas Ausserhofer, presidente del comitato distrettuale della Val Pusteria di Economia Alto Adige - Südtiroler Wirtschaftsring (swr-ea), sottolineando che "spetta ai pianificatori del traffico calcolare quali misure devono essere adottate per migliorare sensibilmente la mobilità nella Val Pusteria".
"La situazione del traffico nella Val Pusteria - si legge in una nota - è in parte disastrosa: code interminabili e perdite di tempo inaccettabili, sia per i pendolari, gli operatori economici, i fornitori, i trasportatori, i turisti, i privati". L'associazione "sostiene l'impegno dell'assessore provinciale Daniel Alfreider per rendere più attraente la ferrovia in Val Pusteria e valuta molto positivamente il fatto che, in vista delle Olimpiadi, sia stato possibile ottenere fondi per l'Alto Adige che renderanno possibili alcuni progetti infrastrutturali".
Tuttavia, il mondo economico della Val Pusteria è "convinto che il potenziamento della linea ferroviaria da solo non sarà sufficiente a migliorare la mobilità nella valle nella misura necessaria" e ricorda che "anni fa, era stato deciso di realizzare piccole circonvallazioni dei paesi". "Come noi pusteresi sperimentiamo quotidianamente sulla nostra pelle, questo da solo non è più sufficiente", afferma Ausserhofer.
"Economia Alto Adige si impegna a favore di una Val Pusteria moderna e sostenibile. Ciò include una mobilità funzionante, naturalmente pianificata e realizzata con la massima cura e rispetto per l'ambiente e le generazioni future. Anche loro vorranno e dovranno avere la massima mobilità", conclude Ausserhofer.


