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BRESSANONE. Una bimba di due anni di Bressanone, affidata dai genitori a una Tagesmutter altoatesina dipendente di una cooperativa della val d’Isarco, ha vissuto momenti di grande paura. La piccola è stata trovata, infatti, verso le 18.30 in una traversa di via Dante da due carabinieri fuori servizio accanto alla baby sitter che avrebbe dovuto accudirla e invece era completamente ubriaca (con un tasso di 3 grammi per litro).
La donna, che è stata sanzionata per ubriachezza e denunciata per abbandono di minore, ha ammesso i suoi problemi di dipendenza e si è dimessa dalla coop per cui lavorava. La mamma della bimba è stata convocata dai carabinieri in caserma dove ha potuto riabbracciare la piccola. Da quanto è emerso, tra l’altro, i genitori si erano già affidati a questa baby sitter senza mai avere problemi. E lo stesso avevano fatto altre 4/5 famiglie brissinesi.
Baby-sitter sdraiata sul marciapiede
La Tagesmutter è stata trovata sdraiata sul marciapiede. I militari dell’Arma, insospettiti, si sono avvicinati e, con grande sorpresa, hanno scoperto che accanto alla donna c’era una bambina piccola, visibilmente spaesata e ovviamente incapace di comprendere la situazione. Non ci è voluto poi molto per capire che non si trattava della mamma ma di una bambinaia. Entrambe sono state accompagnate in caserma per ulteriori accertamenti.
La mamma è arrivata poco dopo in via Tratten
Nel frattempo, è stata contattata la madre della bambina, che è accorsa rapidamente in caserma, in via Tratten. Esterrefatta e profondamente scossa dall’accaduto, la donna ha riabbracciato la figlia, esprimendo gratitudine nei confronti dei militari per il loro intervento tempestivo.
Il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Bressanone, il capitano Ottavio Tosoni, nel commentare l’episodio, ha voluto sottolineare il valore sociale e umano del lavoro svolto dai militari, anche al di fuori dell’orario di servizio. «Questo intervento dimostra quanto i nostri carabinieri siano sempre pronti a intervenire, indipendentemente dalle circostanze. La sicurezza dei cittadini, e ancor di più quella dei bambini, rappresenta una priorità assoluta per noi. È il senso del dovere e della responsabilità che rende il nostro ruolo così importante nella società», ha dichiarato.


