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BOLZANO. Da gennaio 2022 entrerà in vigore in tutti gli Stati membri il nuovo Regolamento UE con cui l'Unione Europea ha disciplinato più in dettaglio la qualità e la sicurezza delle sostanze chimiche presenti negli inchiostri per tatuaggi e trucco permanente. Produttori, distributori e tatuatori dovranno, dunque, adeguarsi al nuovo regolamento. La responsabilità della sicurezza delle sostanze chimiche contenute negli inchiostri per tatuaggi, così come la relativa responsabilità penale, saranno a loro carico.
Scopo della nuova regolamentazione è la maggior tutela del consumatore, soprattutto tra i giovani, fatto importante dal momento che circa il 12% dei cittadini dell'UE porta un tatuaggio e l'interesse continua a crescere, soprattutto tra i giovani.
«L'Italia come altri Stati - sottolinea l'assessore all'ambiente ed energia Giuliano Vettorato - ha partecipato alla stesura di questo Regolamento. Per la parte tecnico-analitica nell'ambito di progetti scientifici i Ministeri responsabili si sono avvalsi del contributo dell'Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima e di Arpa Piemonte che sono all'avanguardia in questo settore e da anni effettuano analisi nell'ambito del controllo ufficiale sui colori per tatuaggi e collaborano col Ministero della Salute e con l'Istituto Superiore di Sanità allo sviluppo ed alla validazione di nuove metodiche analitiche».


