BOLZANO. Udienza con rito abbreviato, oggi (1 dicembre) davanti alla gup Elsa Vesco, a carico di Ivo Rabanser, il gardenese di 42 anni accusato del tentato omicidio di suo fratello Martin. La pm Federica Iovene ha chiesto una condanna a 8 anni di reclusione.

I fatti risalgono al 30 ottobre 2021 quando Ivo Rabanser, che da molti anni aveva interrotto ogni rapporto con la sua famiglia d'origine e viveva a Verona, fece irruzione di notte a Selva di Val Gardena nella casa del fratello Martin, accoltellandolo e ferendolo gravemente. La moglie di Martin, Monika Lardschneider, riuscì a fuggire e a dare l'allarme.

Il movente dell'improvvisa aggressione non è stato ancora del tutto chiarito da parte dell'imputato, che è stato comunque riconosciuto capace di intendere e di volere da una perizia psichiatrica.

Gli avvocati difensori hanno chiesto di derubricare il reato contestato da tentato omicidio a lesioni gravi. La sentenza è attesa in occasione della prossima udienza il 21 dicembre.