BOLZANO. «Turisti che quando piove scendono in massa dalle valli e circa 40 mila pendolari al giorno non possono bloccare il traffico in città. Ieri ho parlato col presidente Arno Kompatscher, ho detto che ci servono parcheggi esterni al capoluogo ed un servizio di navette o bus. Questione della quale si parla da anni, lo so benissimo, e che sarebbe finalmente l’ora di implementare». Il sindaco Claudio Corrarati cerca soluzioni alla mancata tangenziale. E il presidente cos’ha risposto? «Concorda sul fatto che dobbiamo lavorare per realizzare parcheggi esterni e portare poi in centro le persone. Anche così sono fatte oggi le città sostenibili».

Corrarati ha una certezza. «Le strade non arriveranno almeno per altri 6/7 anni. Ed i cittadini tutti sono costretti a vivere una sorta di emergenza costante, che non può durare all’infinito e che ha bisogno di rimedi urgenti. Nell’immediato penso che sia dunque più che importante trovare dei parcheggi esterni dove bloccare le auto». Il parcheggio Siberia ha fatto il suo tempo: servono altri spazi Per il sindaco il parcheggio Siberia, ricavato ai Piani negli spazi dell’Areale ferroviario, non basta più. «Andava bene, anzi molto bene come prima soluzione provvisoria d’emergenza. Ma andava anni fa, oggi non è più sufficiente. Non va, non basta. Occorre parecchio altro».

Ticket per i pendolari, la strada tutta in salita. Troppi no

Per arginare turisti e pendolari nei decenni si era pensato anche di applicare ticket di ingresso. Corrarati dice che può essere un’idea ma è una ipotesi da analizzare con ogni soggetto coinvolto. L’ex assessore Stefano Fattor (Pd) ricorda le tante soluzioni trovate a suo tempo ed i troppi no arrivati dalla Provincia ad ogni tentativo di soluzione.

Non basta mettere semafori occorre collegare tutto il sistema

«Ieri - riprende il primo cittadino - ci siamo incontrati per fare il punto sul progetto della “Control Room”, che porterà alla digitalizzazione della mobilità urbana». Presente anche l’assessora Johanna Ramoser. «Si tratta di una centrale operativa che consentirà il monitoraggio e la gestione coordinata del traffico in tempo reale, in collaborazione con bus, infrastrutture e A22. Ci stiamo lavorando perché non basta accendere, spegnere i semafori, non basta sincronizzarli, serve molto altro». Per Corrarati si tratta di un cambio epocale nella gestione digitale della città che non si limita ad acquistare centrali ma mette in rete dati raccolti da Noi Techpark, Provincia, Sasa, A22 e Comune, mettendo in rete ogni infrastruttura digitale. «Così si crea la vera smart city!» Oggi il vertice sull’emergenza traffico: «Un piano subito» Sul traffico, l’emergenza chiama un vertice mai così articolato come presenze e competenze. «Oggi convoco i miei assessori, i tecnici comunali e anche il comandante dei vigili, vedremo di offrire risposte visto che a breve inizia la scuola e la chiusura del sottopasso di viale Trento resta questione calda». Per il sindaco Bolzano non ha un piano di risposta complessiva e preordinata alle invasioni che seguono alle ondate di maltempo nelle valli. «Avrebbe dovuto essere inserita negli allegati dell’Agenda Bolzano ma non ne trovo traccia». Conclusione? «Lo dobbiamo mettere in piedi adesso e molto in fretta». La questione irrita Fattor.

Fattor: il piano c’è e funziona, il sindaco si studi bene le carte

«Il piano? C’è e funziona - dice Fattor - ma forse Corrarrati se l’è dimenticato. Ricordo che ogni volta che la città è in sofferenza perché presa d’assalto dai turisti, scatta un piano da noi messo a punto che prevede, mano a mano che si riempiono i parcheggi del centro, la chiusura del sottopasso Mayr Nusser e nell’ordine della rotonda che sta alla base della funivia del Renon e poi di ponte Virgolo e ponte Campiglio. Il parcheggio Siberia che per il sindaco adesso è superato, sta continuando a salvare la città e l’ho “trovato” io, anni fa, grazie ad un accordo con Rfi (Rete ferroviaria italiana). Da quel che mi risulta il nuovo corso non ha partorito nulla di nuovo, è solo riuscito ad aprire strade - penso a viale Trento, a via Claudia Augusta ed a ponte Resia - che stanno contribuendo a creare il caos totale». Corrarati: «Il solito professore». V.F.