PALERMO. Una bambina di appena 4 anni, Anna Rosa Bartolotta, è morta nella notte all’ospedale Civico di Palermo a causa della difterite, una malattia che in Italia non provocava decessi da oltre dieci anni. A riportare la notizia è Repubblica. La piccola non era vaccinata.

Secondo quanto ricostruisce il quotidiano, i genitori avevano scelto di non sottoporla alla vaccinazione prevista dopo la nascita. Ai medici avrebbero spiegato di aver maturato questa decisione perché convinti che l’autismo di un cugino fosse stato provocato da un vaccino. Un nesso causale tra vaccini e autismo che è stato smentito dalla ricerca scientifica.

La bambina era arrivata sabato in gravissime condizioni all’ospedale Cervello di Palermo, dove era stata intubata. Il progressivo peggioramento del quadro clinico aveva poi reso necessario il trasferimento nella terapia intensiva dell’ospedale dei Bambini.

I medici hanno tentato ogni strada per salvarla. La piccola è stata trasferita in cardiochirurgia e collegata all’Ecmo, la macchina che permette la circolazione extracorporea. È stata sottoposta anche a emodialisi, nel tentativo di eliminare dal sangue la potente tossina prodotta dal batterio responsabile della difterite.

Le cure non sono però riuscite ad arrestare il peggioramento. Nella notte la bambina è morta per insufficienza multiorgano. «In Italia è il primo caso di morte per difterite negli ultimi dieci anni», ha spiegato a Repubblica Domenico Cipolla, direttore sanitario dell’Arnas Civico.

La difterite è una malattia infettiva che si trasmette principalmente per via respiratoria. Il batterio può colpire le alte vie respiratorie, provocando la formazione di membrane e un edema che può ostacolare gravemente la respirazione. A rendere particolarmente pericolosa l'infezione è inoltre la tossina prodotta dal batterio, capace di danneggiare diversi organi.

Secondo quanto riferisce Repubblica, inizialmente i genitori avrebbero scambiato i sintomi per quelli di una normale tonsillite. Quando la bambina è arrivata in ospedale, le sue condizioni erano già estremamente gravi. La difterite può essere trattata, soprattutto quando viene riconosciuta tempestivamente, mentre la vaccinazione rappresenta lo strumento principale di prevenzione della malattia.