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BOLZANO. "La Provincia di Bolzano si era attivata ben prima del tragico incidente all'Aluminium per aumentare il numero degli ispettori del lavoro, ma purtroppo diversi bandi sono andati deserti. La funzione dell'ispettore va infatti valorizzata, anche dal punto di vista economico. A breve ci sarà un nuovo bando con nuovi criteri". Lo ha detto il governatore altoatesino Arno Kompatscher rispondendo oggi (25 giugno) in conferenza stampa ai cronisti.
"Incidenti come quello dell’Aluminium ci lasciano senza parole - aveva detto ieri l’assessora al lavoro Magdalena Amhof – indipendentemente dalla causa dell'incidente, fanno luce sull'indispensabilità di misure per rafforzare la sicurezza sul lavoro".
"Le ispezioni sul luogo di lavoro possono rivelare carenze in materia di sicurezza e quindi contribuire in modo molto efficace alla prevenzione degli infortuni, sia da un punto di vista tecnico che attraverso controlli amministrativi, come la verifica dei contratti di lavoro", spiega l'assessora. “Dopo una serie di concorsi andati deserti, negli ultimi mesi abbiamo preparato il terreno per valorizzare il profilo professionale e riuscire così ad assumere altri ispettori. Attualmente possiamo contare anche sul pieno supporto delle forze di sicurezza e della Procura della Repubblica", afferma Amhof.
La sicurezza sul lavoro, secondo Amhof, non è una questione di buona volontà politica, ma semplicemente un diritto fondamentale. "Abbiamo bisogno di un cambiamento culturale. Solo stringendo la rete tra amministrazione provinciale, forze dell'ordine e parti sociali possiamo diffondere una mentalità diversa, in modo che i controlli di sicurezza non siano più percepiti come un peso imposto dall’alto, ma come un'utile misura preventiva”.
Appena qualche giorno fa si è svolta la prima riunione del nuovo Comitato provinciale di coordinamento per la salute e la sicurezza sul lavoro, in cui siedono Amministrazione provinciale, Azienda sanitaria dell’Alto Adige e rappresentanti dell’economia e delle sigle sindacali.


