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BOLZANO. Tempo due giorni dalla ricezione dell’ultimo riscontro, e l’Agenzia provinciale per i contratti pubblici ha già pubblicato – ieri – il bando di gara per l’affidamento del trasporto ferroviario nel periodo 2025-2039. «Siamo molto soddisfatti. Ora avanti così», il primo commento dell’assessore alle Infrastrutture Daniel Alfreider, fautore del Piano provinciale della mobilità sostenibile di cui la gara per i treni è parte integrante, «Il trasporto pubblico ferroviario diventerà così per tanti una vera alternativa alla automobile. Il nostro traguardo è creare una rete di mo-
bilità pubblica solida ed ecosostenibile».
È ormai assodato che l’appalto dei servizi ferroviari lungo la linea del Brennero, della val Pu-
steria e della val Venosta sarà in un unico lotto da 1,6 miliardi di euro. I dettagli si conosceranno
domani, quando il bando sarà online. E sempre domani, da mezzogiorno, le aziende del set-
tore ferroviario potranno iniziare a presentare offerte. La scadenza per la presentazione è fissata in 110 giorni, quindi per il prossimo 5 dicembre, con successiva apertura delle buste in seduta riservata.
L’azienda che prenderà in carico il servizio dovrà non solo garantire la puntualità dei treni, ma anche coordinare il personale e provvedere alla manutenzione del materiale rotabile. Quarantaquattro treni per i viaggi regionali saranno forniti al nuovo fornitore di servizi dalla Provincia.
Nella relazione di affidamento dei servizi si parlava dello scorso luglio come termine per la pub-
blicazione del bando, ma servivano i riscontri degli enti che regolano gli appalti pubblici. Dopo quelli dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) e dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), lunedì scorso è arrivato quello dell’Autorità di regolazione dei trasporti (Art). Così la Provincia ha potuto avviare la procedura di gara europea. È una delle prime gare
europee di questo tipo in Italia, come spiegava nei giorni scorsi Martin Vallazza, direttore del Di-
partimento Infrastrutture.
I gestori uscenti sono Trenitalia e Sad. Nulla vieta che si ripresentino per aggiudicarsi il maxi lotto del trasporto altoatesino e dei servizi transfrontalieri verso l’Austria. Ai dipendenti dovrebbe essere applicato il contratto collettivo del trasporto ferroviario. «Questo comporterà una posizione migliore per molti di loro», afferma l’assessore, «La clausola sociale garantisce anche che i dipendenti saranno assunti con gli stessi diritti che avevano nel loro precedente impiego».
Sabato scorso i sindacati Filt Cgil, Orsa e Faisa Cisal hanno scritto ad Art, Anac, Agcm e Provincia per sapere se tra gli obblighi del nuovo affidatario ci sarà quello di assumere il personale in base alla proporzionale e se sarà possibile una deroga.


