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PERGINE VALSUGANA. Tre minorenni stranieri sono stati denunciati dai Carabinieri della Stazione di Pergine Valsugana con l'accusa di furto con strappo in concorso. L'episodio risale al pomeriggio di sabato 11 luglio sulla spiaggia di San Cristoforo, dove un anziano è stato derubato della catenina d'oro che portava al collo.
Secondo quanto ricostruito dai militari, i tre giovani avrebbero avvicinato la vittima con il pretesto di chiedere una sigaretta. Approfittando della distrazione dell'uomo, gli avrebbero strappato la collanina con crocifisso per poi fuggire a piedi.
L'intervento dei Carabinieri è scattato immediatamente grazie alla segnalazione di alcune persone presenti. Fondamentali sono stati il racconto di un testimone e le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno permesso ai militari dell'Aliquota Radiomobile di ricostruire la descrizione dei tre presunti responsabili. La Centrale Operativa di Borgo Valsugana ha quindi diramato le ricerche in tutta l'area dei laghi.
In quel momento erano in corso servizi straordinari di controllo delle spiagge lacustri svolti dai Carabinieri insieme alla Polizia Locale, circostanza che ha consentito di estendere rapidamente le ricerche fino alla città di Trento. Grazie alla collaborazione con la Polizia Ferroviaria, i tre ragazzi sono stati individuati alla stazione ferroviaria del capoluogo.
Raggiunto lo scalo, i Carabinieri di Pergine Valsugana hanno identificato i tre minorenni, ritenuti i presunti autori del furto. Durante la perquisizione personale, uno di loro è stato trovato in possesso della catenina d'oro con crocifisso, che è stata restituita al legittimo proprietario.
Al termine degli accertamenti, dopo aver informato il magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Trento, i tre giovani sono stati affidati a un centro di pronta accoglienza.


