BOLZANO. Treni in ritardo, strapieni che si viaggia in piedi, cancellati all’ultimo senza spiegazioni, informazioni errate sul sito. La protesta dei pendolari, esasperati, non si ferma.

E in Provincia ammettono: «Le proteste arrivano anche a noi. La questione principale da risolvere? Le infrastrutture ferroviarie, vanno modernizzate. Ci aspettano anni difficili».

Articolo completo sull’Alto Adige in edicola