PHOTO
TRENTO. Pensavano di aver raccolto un semplice sasso sulle rive del lago di Caldonazzo. In realtà era una granata. Due ragazzi l'hanno portata inconsapevolmente fino a casa, dove l'hanno lasciata in una bacinella, prima di rendersi conto del pericolo e dare l'allarme.
L'episodio è emerso questa mattina. Dopo aver osservato meglio l'oggetto recuperato il giorno precedente al lago di Caldonazzo, i due giovani hanno capito che poteva trattarsi di un ordigno e hanno contattato i soccorsi.
La granata era stata nel frattempo trasportata fino all'abitazione, in via Oberziner a Trento, dove era stata appoggiata in una bacinella. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia locale, i sanitari, presenti a scopo precauzionale, e gli artificieri dell'Esercito, incaricati di mettere in sicurezza l'ordigno.
Per consentire le operazioni, l'intera area è stata transennata. Ai residenti è stato chiesto di rimanere all'interno delle proprie abitazioni fino al termine dell'intervento degli artificieri, che stanno verificando la natura dell'ordigno e procedendo alla sua rimozione in condizioni di sicurezza.


