PHOTO
BOLZANO. Un confronto con le organizzazioni rappresentative del comparto Sicurezza e difesa in vista della discussione parlamentare sulla legge di bilancio dello Stato. È l’iniziativa annunciata dal deputato altoatesino Alessandro Urzì, capogruppo di Fratelli d’Italia nella Commissione Affari costituzionali della Camera, d’intesa con il presidente del gruppo parlamentare Galeazzo Bignami.
L’obiettivo è approfondire le misure previste dalla manovra per il rafforzamento delle forze dell’ordine e raccogliere le osservazioni delle rappresentanze sindacali.
Alla riunione, convocata a Roma, parteciperanno anche i sottosegretari all’Interno Wanda Ferro ed Emanuele Prisco e il sottosegretario alla Giustizia Alberto Balboni. Il confronto riguarderà le politiche di sicurezza interna, il ruolo delle forze di polizia e delle strutture della difesa, con particolare attenzione alle operazioni di presidio del territorio come Strade Sicure e Stazioni Sicure.
Tra gli argomenti indicati da Urzì figura anche la crescente esposizione delle infrastrutture strategiche agli attacchi informatici e alle forme di guerra ibrida. Il parlamentare richiama gli episodi che hanno interessato strutture sanitarie, collegamenti internazionali, il Brennero e il settore del trasporto aereo, sottolineando la necessità di una maggiore specializzazione degli operatori impegnati nella tutela della sicurezza nazionale.
Sul piano economico, secondo quanto comunicato dal deputato, la manovra prevede quasi 91 milioni di euro per il 2027 destinati alla valorizzazione del personale. Le risorse comprendono quasi 33 milioni per i Carabinieri, oltre 29 milioni per la Polizia di Stato, circa 18 milioni per la Guardia di finanza e 11 milioni per la Polizia penitenziaria.
Tra gli altri interventi figurano il pagamento degli straordinari arretrati e nuove assunzioni straordinarie nelle forze di polizia. Il confronto riguarderà inoltre l’istituzione degli ausiliari della riserva volontaria e l’avvio dei corsi per la nomina a vice ispettore e vice ispettore tecnico della Polizia di Stato.
Per Urzì, l’incontro rappresenta un’occasione per riconoscere il ruolo degli operatori della sicurezza e discutere direttamente con le organizzazioni sindacali le misure che accompagneranno l’esame della legge di bilancio.


