BOLZANO. È stato raggiunto l’accordo tra la Provincia autonoma di Bolzano e Acciaierie Valbruna sul futuro dello stabilimento di via Volta. L’intesa mette fine a mesi di incertezza sul rinnovo della concessione dell’area e garantisce una prospettiva di lungo periodo a uno dei principali insediamenti industriali della città.

La nuova concessione avrà una durata di 30 anni, con la possibilità di un ulteriore rinnovo per altri 30. L’area resterà di proprietà pubblica. L’accordo consentirà all’azienda di programmare gli investimenti con un orizzonte più stabile e punta a garantire la continuità produttiva e occupazionale, con ricadute anche sull’indotto.

La vicenda era iniziata nel settembre 2025, quando la Provincia aveva avviato una procedura pubblica per l’assegnazione dell’area. La gara era però andata deserta. Il dossier era quindi arrivato anche al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, vista la rilevanza strategica nazionale della produzione di acciai speciali dello stabilimento bolzanino.

A gennaio 2026 la Provincia aveva riaperto il confronto con la proprietà. La svolta è arrivata a maggio quando, anche sulla base degli approfondimenti dell’Avvocatura dello Stato, si è aperta la possibilità di procedere attraverso una trattativa diretta. Nell’ultimo mese e mezzo Provincia e azienda hanno lavorato sulle condizioni economiche, tecniche e patrimoniali della concessione.

«Oggi non stiamo semplicemente rinnovando una concessione: stiamo dando certezza al futuro di un’azienda, ai suoi lavoratori e a un’attività produttiva che rappresenta da decenni una parte importante del tessuto industriale della nostra città», sottolinea l’assessore provinciale al Patrimonio Christian Bianchi.

L’accordo risponde anche alle preoccupazioni sollevate nei mesi scorsi dai lavoratori e dai sindacati Fim, Fiom e Uilm, che avevano chiesto garanzie sulla permanenza dell’attività a Bolzano. «La continuità dell’attività produttiva significa innanzitutto continuità occupazionale – aggiunge Bianchi – ma anche mantenere a Bolzano competenze, professionalità e una realtà industriale importante per l’economia della città».

Con l’intesa si chiude quindi la fase di incertezza sulla permanenza delle Acciaierie Valbruna a Bolzano: lo stabilimento potrà continuare l'attività sull'area provinciale con un orizzonte potenziale fino a 60 anni.