BOLZANO. “L’Alto Adige è una parte d’Europa che unisce e che non divide”. Lo ha detto a Merano il presidente austriaco Alexander Van der Bellen in occasione della cerimonia per gli 80 anni dell'Acordo di Parigi. "La collaborazione tra Vienna e Roma - ha ricordato - non è stata sempre stata semplice, ma è diventata europea. Ora, 80 anni dopo la firma dell'accordo, gli altoatesini vivono in benessere e con una propria identità". 

Van der Bellen ha poi ringraziato il governo italiano per la recente riforma. La collaborazione tra Vienna e Roma - ha detto - "è amichevole e produttiva come mai". Il presidente austriaco ha sottolineato che "sono stati gli altoatesini a costruire nei decenni la pacifica convivenza scegliendo la via del buonsenso, ponendo quello che unisce sopra quello che divide".

L'autonomia "non è semplicemente una pietra miliare locale, l’Alto Adige è simbolo dell’Europa unita". "Chi mette in discussione le Organizzazioni internazionali dovrebbe studiare la storia altoatesina", ha ribadito Van der Bellen.