VARNA. L’ennesimo femminicidio avrebbe potuto consumarsi proprio nel giorno della festa della donna, perché a Varna un 50enne italiano è andato a casa della ex compagna, di dieci anni più giovane, e l’ha aggredita dopo un’accesa lite.
L’uomo prima l’ha picchiata e poi ha tentato di soffocarla.

È stata la presenza del figlio a salvarla, il quale dopo averla difesa ha chiamato i carabinieri. I militari hanno poi arrestato l’uomo, mentre la vittima è stata portata in ospedale, dove le hanno riscontrato lesioni in diverse parti del corpo.

L'accusa per lui è di tentato femminicidio: stamattina, nell'udienza di convalida davanti alla gip Elsa Vesco, si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’uomo è stato portato nel carcere a Bolzano.