merano. “Eccellenza!”. Questo il termine con il quale l'assessore provinciale Giuliano Vettorato ha commentato la giornata delle porte aperte organizzata ieri dalla scuola alberghiera Cesare Ritz. Una visita da privato cittadino accompagnato dal sovrintendente Vincenzo Gullotta in occasione della giornata che l’istituto meranese ha dedicato al tema della sostenibilità. «Ragazzi che sorridono, professionalità e un clima che rappresenta veramente la scuola che intendo», ha spiegato Vettorato di fronte alla direttrice Maria Pascarella, la quale assieme a professori e studenti ha aperto le porte dell'istituto con l'intento di mostrare tutto il suo potenziale e raccogliere fondi per le associazioni Marevivo, Italia Nostra Bolzano e Crtm Brancaleone. «I ragazzi si sono fatti in quattro, spesso lavorando nel loro tempo libero, proponendo progetti, quindi mostrando il meglio della loro scuola a genitori e cittadinanza» ha voluto aggiungere la direttrice. La Ritz, quindi, amica del futuro prossimo, anche grazie a un buffet benefico, appunto, il cui ricavato, assieme ai fondi devoluti dai partecipanti, verrà destinato a progetti a favore della sostenibilità.

A spiegare la crescente sensibilità dei giovani verso un tema entrato nell'agenda politica delle istituzioni, la professoressa Rosalba Zavaglia, la quale ha contribuito a coordinare il progetto di sostenibilità ambientale e, soprattutto, a favore di un turismo sostenibile. «Abbiamo creato una guida con la storia del cicloturismo, grazie all'entusiasmo dei nostri ragazzi, sempre più sensibili verso le problematiche ambientali al punto da dedicare il loro tempo per sviluppare questi temi poi trasformati in progetti che scoraggiano l'uso dei mezzi inquinanti». Centinaia i cittadini che ieri sono passati per la Ritz che negli anni non ha mai smesso di sfornare professionalità, ma che punta anche alla formazione di ragazzi consapevoli e responsabili. “Salvaguardia dell'ambiente”, “riciclaggio”, “cucina senza sprechi” o “turismo lento” sono le parole stampate dai ragazzi sulle aule tematiche, ma soprattutto nei loro occhi che spesso meglio degli adulti sono capaci di guardare lontano.