MERANO. La gran fretta con la quale la giunta comunale ha accolto una modifica al piano di recupero del quartiere Steinach per trasformare l'edificio che negli anni Ottanta ospitava l'allora bar Ferdy in una nuova palazzina sopraelevata di due piani, ha un nome e un cognome: archivio Òpla. In questo edificio infatti il vicesindaco Andrea Rossi intende creare lo spazio finale nel quale realizzare una esposizione permanente dell'archivio di libri d'autore per bambini, catalogo tenuto per la gran parte dei venti anni dall'avvio del progetto prima nelle segrete della biblioteca civica e poi negli armadi di Mairania 857. I due fatti, il recupero dell'edificio ex bar Ferdy e lo stanziamento di fondi necessari per creare uno spazio espositivo per l'archivio Òpla, hanno date e contesti differenti, che però si uniscono ora. Lo scorso settembre l'amministrazione comunale del sindaco Paul Rösch aveva deciso di candidarsi a diventare la capitale italiana della cultura per l'anno 2020, un progetto fortemente contestato dalla destra tedesca, che lo vede come un pugno nell'occhio della popolazione che ancora oggi vive male un Alto Adige separato dall'Austria. In quella occasione sindaco e il suo vice Andrea Rossi avevano inviato a Roma la candidatura di Merano con un progetto da una cinquantina di pagine. Tra i vari provvedimento che la città del Passirio si è impegnata a realizzare, se Merano diventerà la capitale europea italiana del 2020, vi è anche la creazione di “una casa per O'pla. “All'interno del quartiere Steinach – si legge nel capitolo dedicato all'archivio per testi d'autore per bambini – il Comune intende investire nel recupero di un edificio, che possa fungere da catalizzatore culturale e sociale nel quale insediare il patrimonio e le attività dell'archivio Oasi Per Libri d'Artista (Òpla) per bambini”. La giunta nel progetto inviato a Roma ha già anche quantificato l'importo dell'intervento che si renderebbe necessario per creare la casa di Òpla: 1,3 milioni di euro. Tutto da comprendere l'iter tecnico per consentire al Comune di venire in possesso del nuovo edificio che sorgerà in piazzetta Steinach, visto che oggi il rudere dell'ex bar Ferdy è di proprietà privata. Il progetto di ricostruzione dell'edificio dell'architetto Alessio Condotta ha già ottenuto il via libera da parte della sovrintendenza alle Belle arti e dalla commissione edilizia mentre si attende il semaforo verde dalla consulta sull'assetto urbanistico. Ma cos'è l'archivio Òpla per chi non ne ha mai sentito parlare? Si tratta di un fondo speciale della Biblioteca Civica di Merano, che dal 1997, in collaborazione con le edizioni Corraini di Mantova, raccoglie, cataloga e mette a disposizione per studio e ricerca i libri realizzati dagli artisti per i bambini. Nel corso degli ultimi vent'anni l’archivio ha raccolto ormai un migliaio di titoli, buona parte dei quali non più reperibili sul mercato, molti addirittura mai pubblicati. Parallelamente all’opera di recupero e di catalogazione dei libri d’ artista per bambini, è sempre stato prioritario per Ópla stabilire un contatto diretto e concreto tra i bambini e gli artisti.